Visualizzazione positiva: The Zero walking
Massimo on ott 13 2007 at 8:32 am | Filed under: Crescita personale Vari articoli
Dopo avere introdotto cosa è, i suoi pregi, lo scopo, ho parlato dell’esercizio del se ideale, che è un esercizio che puoi fare tutti i giorni, per andare nella direzione della vita che desideri.
Nel forum ho inserito un audio di rilassamento con i suoi neurali, non è una meditazione guidata, che prima o poi inserirò, ma è comunque un buon modo per rilassarsi.
L’esercizio The zero walking riguarda l’aspetto “fisico” del rilassamento. E’ un modo di camminare che puoi mettere in pratica per qualunque tempo desideri ed in ogni situazione.
Mentre cammini, inizia a prendere consapevolezza di quale parte del corpo poggia per terra, se la parte interna del piede, se quella esterna, se la parte davanti e così via.
Rilassa quella parte se senti tensione e poni l’attenzione sui polpacci, poi sulle cosce poi sul bacino e così via.
Le parti che di solito sono più rigide sono il bacino, la parte alta del petto e la mandibola, nella mia esperienza.
Presto sentirai i benefici di questa camminata, con una consapevolezza molto maggiore del tuo corpo ed uno stato di rilassamento “dinamico” mai provato prima.
Dopo un po’ che cammini potresti anche sentire un po’ di calore in alcune aree del corpo, è una sensazione molto piacevole, dovuta alla maggiore percezione di quello che ci accade mentre ci rilassiamo.
La sensazione nel corpo da avvertire è quella di un corpo che si muove in modo sciolto, con il minore sforzo possibile, pesante, in un continuo oscillare tra la posizione di tensione e staticità.
In alcune altre tecniche è chiamata la sensazione del radicamento.
Ho chiamato questa tecnica zero walking, perchè è una posizione base “0″ da cui si parte per fare altre cose.
E’ una situazione fisica base.
Serve nella vita di tutti i giorni, nella meditazione, se fai un qualunque lavoro in piedi, come se lavori seduto, perchè aiuta a ristabilire un equilibrio nel corpo, che si raddrizza e lascia andare le tensioni.
Ciao,
Massimo
